Engineering and Features

Bright Racing Shocks® incarna una nuova era nella progettazione delle sospensioni MTB, dove l’integrazione di tecnologie estreme derivate da settori maturi (aerospaziale, motorsport) si combina con un approccio etico alla produzione industriale. La priorità assoluta alle prestazioni misurabili, anziché alle tendenze di mercato, posiziona questi sistemi come riferimento per ciclisti esigenti che ricercano soluzioni tecnicamente superiori, sostenibili e durature nel tempo.

Visione olistica

La particolarità che contraddistingue ogni Bright, fin dalla sua prima uscita della serie F929-ZERO, del 2012, è una visione olistica, che connette la mente alla fluidità di guida e che si completa con una grande facilità di manutenzione della struttura meccanica.

Tutto è pensato per essere in sintonia con il rider.

Le prestazioni estreme, ma al tempo stesso docili, domabili, controllabili, friendly, diventano un’estensione del rider.

Ogni soluzione tecnica e tecnologia proprietaria è sviluppata per dialogare con chi guida, dal rider professionista all’amatore raffinato, e per offrire una manutenzione ordinaria talmente semplice da surclassare qualunque altra sospensione mai vista in commercio.

Il nostro scopo è sempre stato quello di offrire il prodotto migliore possibile ad un cliente esclusivo, curioso, amante del mountain biking e dal palato raffinato, che non riesce ad accontentarsi della visione e dei prodotti mainstream.

La particolarità che contraddistingue ogni Bright, fin dalla sua prima uscita della serie F929-ZERO, del 2012, è una visione olistica, che connette la mente alla fluidità di guida e che si completa con una grande facilità di manutenzione della struttura meccanica.

Tutto è pensato per essere in sintonia con il rider. Le prestazioni estreme, ma al tempo stesso docili, domabili, controllabili, friendly, diventano un’estensione del rider.

Ogni soluzione tecnica e tecnologia proprietaria è sviluppata per dialogare con chi guida, dal rider professionista all’amatore raffinato, e per offrire una manutenzione ordinaria talmente semplice da surclassare qualunque altra sospensione mai vista in commercio.

Il nostro scopo è sempre stato quello di offrire il prodotto migliore possibile ad un cliente esclusivo, curioso, amante del mountain biking e dal palato raffinato, che non riesce ad accontentarsi della visione e dei prodotti mainstream.

La nostra cartuccia idraulica ACAD (Anti Gravitation Active Damper), nata dal concentrato di decenni di esperienza diretta nello sviluppo delle sospensioni e di una profonda conoscenza meccanica, rappresenta il cuore ed il motore di tutti i nostri sistemi forcella.

Cartuccia idraulica

ACAD

OLTRE IL DOGMA DEL SAG STATICO.
BENVENUTI NELL'ERA DELL'IDRAULICA ADATTIVA.

Il sistema ACAD (Anti-cavitation Active Damper) non è una semplice cartuccia, è il cuore pensante di ogni forcella Bright Racing Shocks. È il motore che trasforma la pressione dell’olio in pura capacità decisionale. Mentre l’industria mainstream cerca di emulare l’intelligenza attraverso sensori e batterie, l’ACAD la realizza attraverso la fisica delle portate e la dinamica dei fluidi.

Attiva, Proattiva e profondamente Adattiva.

L’ACAD non si limita a reagire; essa interpreta. Grazie a una sensibilità estrema alla portata d’olio e alla velocità di spostamento dei volumi interni, il sistema si adatta istantaneamente al terreno:

  • Nel Flow (Bassa intensità): Quando l’idraulica rileva compressioni dolci e portate costanti, la valvola si rilassa. In questa fase, il sistema permette un affondamento naturale — un Sag reale e dinamico — che garantisce comfort, aderenza millimetrica e un feeling vellutato.
  • Nel Tecnico (Alta intensità): Quando la ruota impatta pietre, radici o forti compressioni, la velocità del fluido genera una risposta immediata. L’ACAD riduce istantaneamente il Sag per mantenerti alto, permettendoti di “galleggiare” sulle creste delle asperità. La forcella non affonda passivamente; sostiene la geometria della bici esattamente quando ne hai più bisogno.

La fine del “Sag Passivo”.

Una verità scomoda: il Sag statico (quello misurabile da fermi) su una Mtb è un limite tecnico camuffato da necessità. È il prezzo da pagare un sistema incapace di sostenersi.

In Bright, abbiamo sostituito la perdita di corsa statica con una Gestione Dinamica dell’Assetto e di conseguenza del Sag. 

Il Sag non è scomparso: è stato reso variabile. 

Viene “rilasciato” solo dove serve trazione e viene “recuperato” dove serve controllo e trazione sul terreno.

Unicità Sartoriale.

L’architettura ACAD è una piattaforma di calibrazione infinita. Essendo un sistema meccanico puro, privo dei filtri artificiali dell’elettronica, permette una personalizzazione di fabbrica senza precedenti. Possiamo cucire il comportamento della cartuccia sul DNA del rider: dalla morbidezza più onirica per l’amatore che cerca il comfort puro, al controllo idraulico più granitico per chi sfida il cronometro.

La perfezione non si misura in millimetri da fermi, ma in secondi in movimento. È la superiorità della Meccatronica Biologica.

struttura acad bright fork legend
bright acad 9 suspension fork.mtb engineering.svg (4)

L'Evoluzione del DNA Bright

Oltre il controllo. Verso la perfezione analogica.

In Bright Racing Shocks non inseguiamo le mode, le precediamo. La ACAD #9 non nasce per cambiare direzione, ma per portare la nostra filosofia olistica a un livello di potenza e raffinatezza mai raggiunto prima. È “più Bright che mai”.

 

La Sintesi Perfetta: Sensibilità e Forza

Con la ACAD #9 abbiamo abbattuto l’ultimo compromesso tra comfort e sostegno. Abbiamo preso la velocità di risposta e la morbidezza della serie #8, capace di annullare le piccole asperità e leggere il terreno con estrema efficacia, e l’abbiamo fusa con il carico idraulico dominante della serie #7.

Il risultato è un’idraulica che “legge” in modo raffinato ma incassa con la cattiveria di una forcella da motocross. La gestione attiva del modulo di compressione è ora più decisa, potente e precisa: un sistema che non si limita ad assorbire, ma governa l’impatto.

 

Il Dominio del Dynamic Ride Height

Il nostro sistema ASC (Active Sag Control) evolve verso una complessità superiore per offrirti una guida ancora più carica e precisa.

  • Rigidezza Dinamica vs Effetto Fionda: In Bright lo stile è sempre stato chiaro: l’idraulica comanda, la meccanica sostiene. La ACAD #9 elimina definitivamente quel rimbalzo passivo e incontrollato tipico delle sospensioni commerciali. Se non senti la “fionda” che ti spara verso l’alto, è perché hai finalmente tra le mani uno strumento che trasforma l’energia in trazione, non in instabilità.
  • Assetto Imperturbabile: Grazie al sostegno idraulico costante, la bici non “affonda” nel vuoto. Questo ti permette di mantenere il manubrio basso e caricare l’avantreno con una confidenza totale. La geometria della tua bici resta quella progettata, anche nei passaggi più critici.
  • Tecnica Pura: Guidare la ACAD #9 significa riscoprire il piacere della guida attiva. Non devi più aspettare che le condizioni del terreno decidano per te; sei tu che, attraverso un supporto solido e reattivo, proietti la bici esattamente dove hai posato lo sguardo.

È per chi vuole il massimo.

La ACAD #9 è il nostro nuovo passo nell’eccellenza. Un pezzo d’ingegneria che non accetta compromessi elettronici, affidandosi alla purezza di una meccanica che respira all’unisono con il rider.

Bright Racing Shocks: Più controllo. Più trazione. Più Bright.

ASC Active Sag Control

INTELLIGENZA IDRAULICA

Nel mercato tradizionale, il Sag (l’affondamento statico) è spesso usato per mascherare l’attrito delle guarnizioni: la forcella deve aver già ricevuto una sollecitazione per potersi muovere. Questo però riduce la corsa utile e altera la geometria della bici.

Bright cambia le regole.

Ogni sistema meccanico ha un attrito di base, ma la differenza reale sta nel comportamento sotto sforzo.

Grazie alla nostra costruzione a bassissimo attrito dinamico (boccole flottanti e carbonio), la Bright non soffre del fenomeno di “Binding” (impuntamento).

Mentre le altre forcelle sembrano libere nel classico “test del parcheggio” ma si bloccano per istanti fatali sotto sollecitazioni trasversali, la nostra struttura mantiene una scorrevolezza assoluta, migliorando addirittura il lavoro delle boccole proprio quando sono sotto massimo carico laterale.

Non dovendo compensare questi blocchi meccanici, non abbiamo bisogno di pre-caricare la sospensione. Qui entrano in gioco l’ASC (Active Sag Control) e il sistema SL (Sensitive Lockout).

Come funziona:

L’ASC mantiene la forcella alta e sostenuta (Dynamic Ride Height).

In salita o nei tratti pedalati, interviene il Sensitive Lockout (SL): puoi dimenticarti della leva di blocco. Pedali a forcella aperta con zero Bobbing, ma nel momento in cui la ruota incontra una pietra mentre arrampichi, la sospensione la assorbe istantaneamente per darti trazione, senza che tu debba fare nulla.

Bright vs Mainstream Systems:

  1. Non è un sistema Inerziale:

I sistemi inerziali classici funzionano con una valvola On/Off che si sblocca solo dopo aver ricevuto un urto. Questo crea un ritardo: la valvola apre quando l’ostacolo è già stato colpito.

Il sistema Bright invece non è un interruttore. È un circuito idraulico complesso, “elastico” e progressivo. È sempre presente e modula il flusso continuamente.

  1. Non è Elettronica:

Anche i migliori sistemi elettronici hanno una latenza di calcolo e attuazione. La combinazione ASC + SL è analogica e istantanea. Reagisce alla fisica pura in tempo reale.

IL PARADOSSO DEL TRAVEL: PERCHÉ “COMPATTO” È MEGLIO

Dato che il sistema ASC mantiene la forcella molto alta e sostenuta (non “mangiandosi” il 30% di corsa in Sag inutile), in Bright utilizziamo un Travel Nominale ridotto rispetto alla concorrenza.

Se usassimo le stesse misure lunghe delle forcelle commerciali (che vivono affossate nel loro sag), la tua bici risulterebbe altissima davanti (“effetto chopper”), rendendo la guida lenta e imprecisa.

Questo principio vale trasversalmente per tutte le discipline:

  • Enduro: Dove usiamo 150-160mm per sostituire forcelle commerciali da 170-180mm.
  • XC / Marathon: Dove i nostri 105-110mm offrono più efficacia reale delle comuni forcelle da 120mm.

L’efficienza reale:

La prestazione non si misura in millimetri di tubo.

La capacità di assorbire l’energia di un urto non dipende dalla lunghezza della corsa, ma dall’efficienza idraulica. La cartuccia ACAD è un dispositivo ad alta efficienza capace di dissipare energie violente in spazi ridotti, offrendo controllo e sicurezza che una forcella “lunga ma vuota” non potrà mai garantire.

f929 next 3rc enduro race
[2026 01 07] sensitive lockout (sl)

Sensitive Lockout SL

L'EVOLUZIONE DELL'INTELLIGENZA IDRAULICA

Il sistema SL (Sensitive Lockout) rappresenta un salto evolutivo nella gestione del bloccaggio, integrando un regolatore di flusso semi-automatico con valvola dedicata.

A differenza dei sistemi a posizioni fisse, l’SL offre un continuum di regolazione che si adatta istantaneamente alla morfologia del terreno. Questo permette alla ruota di svincolarsi sulle asperità, garantendo un’aderenza millimetrica e una trazione costante specialmente nelle salite tecniche, senza mai compromettere l’efficienza della pedalata. I dati telemetrici confermano una superiorità meccanica netta: una riduzione del 30% del bobbing (media) rispetto ai sistemi convenzionali.

Calibrazione su Misura. Coerentemente con la filosofia Bright, il sistema SL non è un modulo standard. Ogni unità viene configurata in Factory con livelli di intervento personalizzati in base alla disciplina e alle preferenze del rider. In fase di ordine è possibile definire il grado di fermezza del blocco — 40%, 60%, 80%, 90% o 100% — per ottenere una risposta perfettamente cucita sul proprio stile di guida.

CFS Cross Finishing Surface

La finitura superficiale degli steli costituisce un particolare elemento distintivo: dopo la rettifica di precisione, la superficie subisce un processo di lappatura angolata a 40° che crea microsolchi direzionati per la ritenzione del lubrificante e parallelamente riduce l’attrito lineare che si genera a contatto con le guarnizioni. Questa tecnologia, sviluppata e perfezionata nel tempo con misurazioni continue, riduce l’attrito cinetico di oltre il  20% a velocità superiori a 2 m/s (media in condizioni di test) in situazioni di carico radiale, proprio nelle situazioni in cui la sospensione comune ha un decadimento di sensibilità dovuto alle deformazioni transitorie imposte dalle condizioni del terreno. Ridurre l’attrito nelle fasi critiche significa riuscire a mantenere efficienza di assorbimento proprio quando più questa è necessaria.

[2026 01 07] cross finishing shaft surface (cfss)
[2026 04 21] sistema chpc

Sistema CHPC
Carved Highly Progressive Chamber

Anni di esperienza in gara mettono al centro dell’attenzione la curva di progressione. La sospensione deve essere progressiva, ancora di più, una forcella deve avere la giusta curva di progressione e deve essere reattiva e sostenuta. Quando vai veloce, quando usi tutto, hai bisogno che l’escursione venga utilizzata razionalmente. La nostra molla ad aria cava è progettata e sviluppata esattamente con questo obiettivo. Il design CHPC offre una camera cava con una sezione ad anello, dove la zona centrale è inattiva e offre la migliore soluzione tra diametro e volume. Ciò si traduce in una grande elasticità di reazione. Ogni progettista ha una firma nel modo in cui progetta e gestisce una sospensione fuoristrada, questa è una delle firme Bright RS.

[2026 04 24] hpcm

HPCM High Pressure Composite Molding

L’Evoluzione Molecolare oltre i limiti della Metallurgia.

Mentre l’industria mass-market continua ad affidarsi a leghe di alluminio isotrope e strutturalmente limitate, Bright Racing Shocks definisce un nuovo paradigma attraverso il processo proprietario HPCM (High Pressure Composite Molding).

Non si tratta di semplice “fibra di carbonio”, ma di una tecnologia di sintesi strutturale sviluppata in vent’anni di re-engineering e test ossessivi.

La Soglia dei 40 Bar: Compattazione Totale. Il segreto della nostra superiorità risiede nella gestione delle pressioni di stampaggio. Utilizziamo matrici a geometria interna vincolata, sviluppate internamente, che permettono di superare la soglia critica dei 40 bar. A questi livelli di pressione, la matrice polimerica e i layer di carbonio raggiungono una compattazione molecolare impossibile da ottenere con i metodi industriali convenzionali. Il risultato è una struttura priva di micro-vuoti (void-free), con una densità di fibre che garantisce un’omogeneità strutturale assoluta.

Filtrazione Selettiva vs. Risonanza Metallica. L’alluminio, per sua natura, trasmette le vibrazioni in modo armonico e lineare, affaticando il rider e saturando la capacità di lettura del terreno. La tecnologia HPCM ci permette di progettare un comportamento anisotropo:

  • Smorzamento delle Alte Frequenze: La stratificazione proprietaria agisce come un filtro meccanico, “tagliando” le frequenze parassite generate da pietre e radici, riducendo drasticamente lo stress neuromuscolare sulle braccia.
  • Integrità Torsionale e Precisione di Tracking: Nonostante la capacità di assorbimento, la rigidezza globale del fodero garantisce una precisione di guida granitica. Nelle forti compressioni e nei tratti flow ad alta velocità, la struttura non flette: risponde.

Intuizione di Guida. Questa sinergia tra rigidezza torsionale e filtrazione vibrazionale regala al rider un’intuizione di guida superiore. La forcella non è più un elemento estraneo che subisce l’impatto, ma un organismo vivente che comunica solo i dati necessari, permettendo manovre più rapide, sicure e istintive.

Non si tratta di semplice fibra di carbonio, ma di una technologia di sintesi strutturale nata da oltre trent’anni di ricerca e affinata in oltre 15 anni di sviluppo esclusivo Bright.

sliding bushing copia

Sliding Bushing System
Bright Settings

Il sistema a boccole scorrevoli rielabora principi delle forcelle motocross adattandoli alle sollecitazioni specifiche della MTB ed inserendole in una struttura in fibra di carbonio capace di sviluppare una sinergia disarmante se confrontata con le leghe di alluminio.  L’esperienza di Bright Racing Shocks® nell’utilizzo delle guide scorrevoli arriva direttamente dal lavoro che Pablo Fiorilli, progettista e fondatore, ha elaborato fin dalla fine degli anni ’90 sulle forcelle DH prodotte da Fimoco Engineering e da Race Factory. Lo sviluppo di questo sistema, che anni fa veniva considerato dai competitors come semplicemente inutile e che oggi trova sempre più estimatori, ha portato Bright ad un livello associabile molto più al motorsport che alla MTB.

Il risultato non nasce dalle boccole scorrevoli da sole. Nasce dall’equilibrio progettuale tra boccole, foderi in carbonio ad alta compattazione e testa forcella CNC — tre elementi che lavorano come un organismo unico, dove ogni componente amplifica l’efficacia degli altri. È questa sinergia olistica, sviluppata e affinata nel tempo, che altri hanno tentato di replicare adottando le boccole mobili senza comprenderne il contesto strutturale. Il mercato si è mosso. La differenza è rimasta

Il nostro lavoro non è stato semplicemente quello di integrare il sistema nelle forcelle Bright ma, molto di più, quello di accordare tolleranze e superfici di scorrimento in modo da ottenere delle piste di guida (integrate nella superficie interna dei foderi forcella) leggere e rigide all’interno delle quali le boccole sinterizzate in Teflon e Grafite riescano a scorrere con accelerazioni molto alte. Le velocità e le accelerazioni di scorrimento , misurate con la telemetria e confrontate di anno in anno, dimostrano valori che sono praticamente impossibili da raggiungere con i sistemi a boccole fisse, presenti nei prodotti comuni. L’esperienza accumulata in oltre trent’anni ci permette oggi di conoscere in modo molto profondo tutti gli aspetti tecnologici che caratterizzano efficienza e prestazioni con una precisione che porta il sistema di guida Bright molto avanti nell’evoluzione di questo tipo di sistema. Non basta infatti adottare le boccole mobili; occorre controllare tutta l’esecuzione per garantire che le boccole stesse possano lavorare al meglio in condizioni dinamiche estreme.

Perché sviluppo, esperienza e tecnologie fanno la differenza nelle boccole mobili?

Mentre in una forcella da Motocross le dimensioni (diametri e spessori) garantiscono la stabilità meccanica anche sotto sforzo, nella Mtb tutto diventa più complesso a causa del fatto che dimensioni e pesi influiscono sulla parte meccanica facendola deformare più facilmente durante il funzionamento. Controllare questi aspetti e realizzare condotti di guida geometricamente precisi e a bassissimo attrito moltiplica l’efficienza del sistema a boccole scorrevoli.

Sistema Bright AirLock

Abbiamo introdotto la valvola AirLock nel 2024, in occasione del lancio della terza generazione della forcella NEXT, denominata 3rc (terza generazione, Regolarita’ Competizione).
Si tratta di qualcosa di molto più complesso e sfidante di una semplice valvola di compensazione perché a questa e’ collegato anche il sistema di camere addizionali ricavate all’interno della testa forcella che ampliano il volume di recovery della pressione interna ed il labirinto di comunicazione che mette in
collegamento diretto la zona destra della forcella con la zona sinistra.Il labirinto, frutto di intuizioni e test durati una intera stagione, e’ ricavato all’interno del giunto di unione tra cannotto di sterzo e testa.
Il sistema ha, tra gli altri, lo scopo di compensare le pressioni all’interno dei due lati della forcella nonostante i diversi volumi interni e la usuale mancanza di comunicazione tra le due gambe.
Questo si traduce in un grandissimo incremento di sensibilità di scorrimento durante il lavoro ad alta velocità e ad una ancora maggiore precisione di guida.
Tramite la valvola AirLock, in meno di un minuto, e’ anche possibile modificare il profilo della curva di progressione della molla pneumatica nel caso in cui si desideri un ulteriore aumento della sensibilità su terreni particolarmente scivolosi.
1. Compensazione in caso di modificazioni ambientali esterne come altitudine; temperatura.
2. Stabilizzazione periodica del volume di aria all’interno dei foderi da eseguire ogni 1-3 mesi
3. Aumento o correzione della sensibilità generale del sistema

[2026 01 07] sistema bright airlock
[2026 01 07] allineamento strutturale testa foderi

Allineamento ed incollaggio strutturale

L’assemblaggio e l’allineamento del gruppo portante, composto da testa, foderi e piste di guida, rappresentano uno degli aspetti più cruciali e innovativi nelle forcelle Bright Racing Shocks.
Tradizionalmente, la testa e le gambe della forcella vengono assemblate attraverso accoppiamenti “a interferenza”, dove il tubo viene inserito nella testa forzandolo. Sebbene questo metodo sia economico e rapido, introduce tensioni indesiderate nell’accoppiamento, compromettendo la geometria del prodotto finale. Inoltre, anche una minima deformazione della testa della forcella (un fenomeno comune nelle teste realizzate tramite lavorazione CNC da barra piena) può causare disallineamenti, alterando il parallelismo tra le gambe della forcella.
Nelle forcelle Bright, invece, l’assemblaggio tra testa e foderi avviene in modo avanzato: i componenti sono uniti con un gioco prestabilito e incollati con una speciale colla strutturale di derivazione aerospaziale, utilizzando un’attrezzatura estremamente rigida e precisa, progettata e costruita internamente. Questo speciale tool, durante la fase di accoppiamento delle parti, elimina le deformazioni e garantisce la precisione dell’accoppiamento e assicura allo stesso tempo l’allineamento perfetto mentre la colla sigilla i giunti assicurando l’elasticità che garantisce verso le sollecitazioni a fatica ad alte frequenze.
Inoltre, la resina strutturale utilizzata non solo ha funzione di collante, ma agisce anche come compensatore tra i componenti verso le dilatazioni termiche e mantenendo l’integrità dell’assemblaggio in tutte le condizioni operative, assicurando una durabilità eccezionale nel tempo.
Questo processo, introdotto nel 2010, ha segnato una svolta importante per le nostre forcelle. Oggi, pur essendo imitato da alcuni concorrenti, rimane un elemento distintivo, costantemente al centro di ogni restyling, poiché è fondamentale per garantire l’eccellente scorrevolezza sotto sforzo che caratterizza i nostri prodotti.

Analisi Intermedie FEM

Le analisi FEM permettono di avere un quadro chiaro del modo in cui le forze (carichi termici) si propagano in un componente e quindi di verificare che la forma, la massa ed il materiale scelto riusciranno a garantire rigidezza (dove occorre) e capacità di dissipare energia proveniente dagli shock provenienti dalla ruota e dalla zona dello sterzo.

Tutti i componenti critici vengono analizzati separatamente e poi, dopo la valutazione preliminare, vengono verificati nell’assieme meccanico generale, per calibrare tutte le interazioni e far si che l’intero sistema lavori in modo omogeneo e senza punti deboli, evitando concentrazioni critiche nell’assieme generale.

Questa fase è molto importante al fine di progettare parti che abbiano funzioni reali all’interno del prodotto e non rischiare di seguire un fine estetico o un design puramente “tradizionale”.

La progettazione infatti, spinta ad alto livello, è pura ricerca ed evoluzione e non può seguire parametri arbitrari.
Anche da qui nasce il prodotto Bright RS, con il carattere di guida che lo rende unico e estremamente sensibile proprio nelle situazioni più gravose.

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Craftsmanship
La tecnologia a risoluzione infinita

OLTRE LE MACCHINE…

In un’era nella quale l’industria ha barattato l’anima per l’automazione, Bright Racing Shocks riporta l’artigianalità a Tecnologia Primaria. Non è nostalgia, è l’evoluzione della cura. Le macchine producono componenti; noi creiamo organismi viventi.

L’Intelligenza del Gesto. L’occhio e la mano sono i nostri sensori più sofisticati, capaci di percepire quelle tensioni e quelle tolleranze che nessun algoritmo può processare. L’artigianalità Bright è meccanica pura: è la mano che trasforma un setup standard in una calibrazione perfetta.

Passione d’Autore, Rigore da Factory. Siamo nati nel “garage”, ma lo abbiamo trasformato in un laboratorio di eccellenza dove la passione viscerale incontra la scienza dei materiali. Come nelle più prestigiose officine meccaniche d’élite, ogni forcella è una firma. Non assembliamo pezzi, eseguiamo una Meccanica d’Autore che garantisce una connessione uomo-mezzo impossibile da replicare in serie.

In Bright, l’Artigianalità è la tecnologia che sfida l’obsolescenza.

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